NEWS DAL NEPAL
Cari Amici e Sostenitori di Mani per il Nepal,
La raccolta fondi organizzaza da Mani per il Nepal al momento attuale ammonta a 80’281.50 CHF. Un grande GRAZIE a tutti i generosi sostenitori per ogni tipo di offerta! Di questi, 68’871.27 CHF sono già stati inviati in Nepal per la fabbricazione di vestiti e l’acquisto di beni di prima necessità da destinare alle persone che hanno perso tutto nel distretto di Rasuwagadhi.
Le 811 persone sopravvissute all’alluvione provenienti in particolare dai villaggi di Syabrubesi e Timure (343 uomini, 235 donne e 233 bambini) e che lassù non hanno più casa e nulla, sono state portate a Kathmandu e il 3 ottobre 2026 hanno potuto ricevere indumenti caldi di qualità. Sono state inoltre donate 20’000 rupie (ca. 110.- CHF) a ciascun adulto e 5’500 rupie (ca. 30.- CHF) a ogni bambino.
Ai bambini sono inoltre stati consegnati dei berretti fatti a mano gentilmente offerti da una signora di Pianezzo, un quantitativo di 23 kg di materiale scolastico (matite, temperini e quaderni) raccolti e giunti dal Ticino, oltre a 200 scatole di colori e temperini acquistati a Kathmandu e finanziati attraverso l’Associazione Cuor di Mandala presieduta dalla Signora Rosanna Petrini.
La distribuzione degli aiuti è stata organizzata presso le strutture di accoglienza dei Mustang Gumba, Swayambhu e Yellow Gumba, Swayambhu Holding Center a Kathmandu (per chi ci è già stato si trovano nelle vicinanze del tempio delle scimmie), in presenza del nostro presidente onorario Daniele Foletti, in collaborazione con il negozio di abbigliamento Makalu Outfit e l’agenzia Ticino Treks & Expedition Pvt. Ltd. dei nostri amici, i fratelli Dawa e Phurba Sherpa, e dal cugino Mingma Dukpa Sherpa, con l’aiuto dei loro collaboratori. Grazie a tutti!
Il tutto si è svolto in modo trasparente, in coordinazione con l’amministrazione locale, i rappresentanti pubblici e la comunità locale. I materiali di prima necessità sono stati distribuiti con l’obiettivo di agevolare la vita quotidiana delle famiglie colpite dall’alluvione e aiutarle a proteggersi dall’imminente periodo invernale.
Da notare che, il Lions Club International si occupa inoltre quotidianamente di cucinare e fornire dei pasti caldi, per dare una sembianza di vita a queste persone sopravvissute al tragico evento.
Come ha raccontato Daniele Foletti, che ha partecipato in prima persona alla distribuzione, le persone, bambini compresi erano molto felici di ricevere questi aiuti e che qualcuno abbia pensato e si sta occupando di loro in questi periodo così difficile, ma i loro sorrisi celavano comunque il grandissimo trauma subito.
Da parte nostra un immenso grazie a tutti coloro i quali hanno donato, ogni offerta ha contribuito e contribuirà a alleviare un poco questa tragedia e permetterà a queste persone a riacquistare un minimo di qualità di vita.

